Categoria: Scrittura
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L’apprendista senza stregone
§1. La scena La ricordate certamente, nel film Fantasia. C’è una stanza di pietra, in penombra, con una grande vasca al centro. Lo stregone Yen Sid lavora sui suoi incantesimi, e accanto a lui Topolino, vestito da apprendista, trascina secchi d’acqua. Deve riempire la vasca. Il lavoro è faticoso, ripetitivo, esattamente il genere di compito…
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Pronto? Chi parla? Identità, opacità e responsabilità nell’era degli agenti ibridi
Saggio esplorativo su una conversazione ordinaria e le sue implicazioni straordinarie La scena È una mattina di maggio. Un utente — che chiameremo F. — apre una chat con il supporto Apple per risolvere un problema concreto e pratico: vuole acquistare un prodotto con lo sconto Education, pagarlo e ritirarlo di persona in un Apple…
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Gli Agenti AI non hanno mai paura. Ed è un problema.
Gli agenti AI: quando l’intelligenza artificiale smette di parlare e comincia ad agire Per anni abbiamo discusso di intelligenza artificiale come di uno strumento che risponde. Le fai una domanda, ti dà una risposta. Scrivi un testo, lo corregge. Hai un dubbio, lo chiarisce. Un interlocutore straordinariamente capace, ma fondamentalmente passivo: parla quando gli parli,…
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14 luglio 2025: la mia intervista a ChatGPT (molto prima di Walter).
Intervista con un LLM Martino: Conversiamo un po’ su di te. ChatGPT: Con piacere. Parlare di me è un po’ strano, perché “io” sono una specie di personaggio statistico emergente: non ho una coscienza, non ho un’identità fissa, eppure esisto qui per te — e il modo in cui mi rivolgo a te, rispondo, sbaglio,…
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Doxastic loop, Generative Engine Optimization e intelligenza artificiale agentica come rischio sistemico
Un sistema agentico di intelligenza artificiale non legge le fonti che usa. Le recupera, le valuta per autorevolezza algoritmica, e agisce. Se le fonti sono state costruite per sembrare autorevoli, l’agente agisce su una base epistemica compromessa, senza che nessun essere umano abbia letto, valutato o anche solo visto passare l’informazione. Questo non è uno…
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Fotografare il fiume. La norma UNI 11621-8 e l’illusione di cristallizzare le professioni dell’AI
Il 30 aprile è stata pubblicata la norma UNI 11621-8:2026: l’Italia è il primo Paese in Europa a definire dodici profili professionali per l’intelligenza artificiale. È un risultato istituzionale serio, e chi ci ha lavorato merita rispetto. Eppure, leggendo quei dodici profili, mi è tornata in mente l’immagine di un entomologo che ogni mattina si…
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Da «human in the loop» alla «prevalenza del pensiero critico umano» nella AI. Ma: «quale umano?»
Una fenomenologia preliminare alla supervisione umana sui sistemi di intelligenza artificiale 1. Un edificio normativo a tre piani Negli ultimi sei anni il dibattito europeo e italiano sulla supervisione umana dei sistemi di intelligenza artificiale ha costruito un edificio normativo articolato, che vale la pena guardare nella sua stratificazione perché ciascun piano dice qualcosa di…
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Veltroni e Claude: l’illusionista in chiesa
Primo maggio Il primo maggio il Corriere della Sera ha pubblicato un’intervista lunga di Walter Veltroni a Claude, il modello linguistico di Anthropic. Trentacinque minuti di lettura stimati. In copertina. Il pezzo è scritto bene, com’è prevedibile da Veltroni, il quale è un narratore esperto, e sa cosa fa quando lavora la materia umana. Solo…
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Il vuoto e il surrogato.
L’AI non ha impoverito il confronto collettivo. Lo ha trovato già in cassa integrazione. Una quindicina di anni fa, con un gruppo di amici, abbiamo fondato un gruppo musicale e teatrale di omaggio ai Beatles: I Beatles a Roma. Il dato toponomastico è un dettaglio importante, perché a Roma le cose si fanno sempre con un misto di…
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AI, merce o relazione?
Il paradosso del mercato della consulenza Chiara Arlati ha scritto un post su LinkedIn che mi ha fermato. Non perché dicesse qualcosa che non sapevo, ma perché diceva qualcosa che sapevo, con parole arrivate da un percorso completamente indipendente dal mio. La sua tesi, in sintesi: l’interazione con l’AI è più potente dell’algoritmo stesso, e…